ARTIGIANO DI STRADA

Chi è l'artigiano di strada

Ho avuto delle belle idee, le ho realizzate, e ora come le vendo? Come si comincia a bancarellare? Cosa mi occorre?

 

Innanzitutto ci vuole tanta e santa pazienza, poi come attrezzatura servono, ovviamente, i tavoli: consiglio quelli da giardino in alluminio che si chiudono ad ombrello e hanno l'apposita sacca, sono leggeri, si aprono e chiudono in un attimo e in macchina occupano poco spazio. Sconsiglio le classiche brande da mercato, non sono molto pratiche da spostare e occupano spazio in macchina (specie sul tetto). E dopo anni di cavalletti con il tavolo di compensato, non ne voglio più vedere, che palle ogni volta caricarli sul portapacchi, legarli bene con gli elastici... mai più!!!

 

Altra cosa importante è l'attrezzatura elettrica, almeno 3 prolunghe due lunghe tra i 15 e i 20 metri ed una di almeno 5 metri, una bella collezione di triple e adattatori per le prese tedesche, e solo lampadine a basso consumo, in molti posti si rischia il sovraccarico, e molte volte la causa sono il massiccio utilizzo di mega fari da 300 watt.

 

Come accessori, a parte espositori adatti al tipo di prodotti che si espongono, teli di stoffa per corire i tavoli, una bella collezione di pinze, teli di plasica per coprire al volo i tavoli in caso di pioggia e un bel tot di corde e cordini, scotch da pacchi.

 

Il gazebo in caso di pioggia può essere utile, anche per esporre meglio le creazioni.

Sono anni che uso il classico gazebo scrauso con i tubi che si montano e il telo da mettere ogni volta, sembra complicato, ma una volta presa la mano non ci vuole molto.

Sono indubbiamente comodi quelli che si aprono ad ombrello e hanno il telo incorporato che non va messo di volta in volta, ma quelli che si trovano nei classici store di bricolage, sono troppo leggeri, un colpo di vento e tanti saluti, anche se si arpionano con dei pesi; andrebbero bene quelli in ferro che sono pesanti, ma costicchiano.

Direte che anche quello che uso è leggero e rischia di volare, ma ci sono due belle differenze, la prima è che essendo smontabile, anche se si piega un tubo, si può mediamente aggiustare, mentre quelli ad ombrello se si rompe un pezzo si aggiusta poco e poi il mio costa intorno ai 20 euro e se vola via pazienza, quello a ombrello dagli 80 in su e se vola via, altro che pazienza, si tira giù tutto il calendario: esperienza personale....

 

E ora che l'attrezzatura è completa???

Bisogna continuare ad armarsi di pazienza e cercare le situazioni più adatte al tipo di prodotti che si creano, ad esempio io vado molto ai concerti, a manifesatzioni e mercatini in cui sono previsti artigiani, e le realtà variano molto da un punto di vista geografico.

Per cominciare ci si guarda intorno, verso le manifestazioni che si fanno in estate nella vostra zona, si guardano i cartelloni per strada e si cerca su internet, e poi si inizia a telefonare agli organizzatori spiegando ciò che si fa e chiedendo di poter partecipare, e troverete di tutto: persone disponibili, persone totalmente indisponibili, chi vi farà esporre gratis e chi vi chiederà un sacco di soldi per una serata (non andateci), e chi vi rimanderà ai vigili per fare la domanda, per tutta la parte burocratica farò un post a parte.

Oppure ci si presenta e basta e si chiede last minute, ma in questo caso conviene andare molto prima che cominci, così gli organizzatori non sono eccessivamente stressati e vi daranno un pò più ascolto, ma è un salto nel buio, può andare bene come può andare male.

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