E BUROCRATICAMENTE COME FACCIO?

Informazioni sulla burocrazia per essere artigiani di strada

Riassumiamo: avete avuto i vostri attacchi d'arte e il materiale è fatto, vi siete attrezzati di tavoli, lampade e tutto ciò che serve per l'allestimento.

E ora? Mica mi posso piazzare per strada dove voglio!!!

 

Partiamo dalla base, la legge che regola il commercio è il d.lgs 31/03/1998 n. 114, quello che interessa a noi è l'art. 4 comma 2 lettera H, che, testualmente, recita "il seguente decreto non si applica: (lettera H) a chi venda o esponga per la vendita le proprie opere d'arte, nonchè quelle dell'ingegno a carattere creativo, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica od informativa, realizzate anche mediante supporto informatico."

Tutto ciò significa che le leggi sul commercio (essenzialmente apertura partita IVA e iscrizione all'artigianato), non si applicano se si vendono le opere di propria creazione, purchè questa attività sia occasionale e non continuativa, cioè non si può fare per tutto l'anno, ma per vendere in giro in estate è un buon escamotage.

L'unica cosa da fare è anadre all'anagrafe del proprio comune di residenza e fare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in cui si attesta che gli articoli che si espongono e vendono sono frutto del proprio ingegno creativo.

Non tutti i comuni lo conoscono, ad esempio per il mio ho dovuto portare in comune quello di un'amica e farglielo copiare, perchè non lo avevano mai visto, ma io sono in Abruzzo, più su si sale e più questa pratica è conosciuta e sono molti i comuni che la richiedono quando si fa domanda per poter partecipare ad un mercatino.

In fondo all'articolo trovate il modello da scaricare, insieme al testo della legge 114.

Ovviamente questo foglio ve lo dovete portare sempre dietro quando fate la vostra bancarella, ed è meglio se durante il mercatino fate dimostrazione, cioè vi mettete a creare, sia per attestare che quello che avete è realmente opera vostra, sia perchè attira gente, e più gente si ferma, e più aumentano le probabilità di vendere.

Ovviamente non tutto può essere realizzato per strada, inventatevi qualcosa di non troppo ingombrante.

Io ad esempio di certo non posso fare le tinture, ma sferruzzo con il gioco di 5 ferri a doppia punta, o se posso mi porto la macchina da cucire da battaglia e cucio in diretta.

 

E ora c'è un'altra questione da affrontare.

Come faccio a partecipare a mercatini, sagre, concerti e manifestazioni varie?

Per venire a conoscenza dei potenziali posti dove andare c'è internet, i manifesti pubblicitari, manifestazioni che si fanno da anni nella vostra zona e che ben conoscete.

Ovviamente all'inizio prenderete anche cantonate, ma di sicuro non ci tornerete l'anno successivo.

Una volta individuato il posto si cercano gli organizzatori e s'incomincia a telefonare, si chiede se si può partecipare, a quali condizioni, se basta il loro assenzo o se bisogna fare domanda anche in comune presso il comando dei vigili urbani. In genere coviene farlo tempo prima, più è grande la manifestazione e prima conviene prenotarsi per trovare posto, ci sono anche i last minute, e se hanno un buco libero, magari vi inseriscono, ma è più rischioso.

Se avete adocchiato un concerto, se è in una piazza conviene muovervi prima, se è in un campo sportivo, si può fare anche il last minute, l'importante è essere sul posto nel primo pomeriggio, gli organizzatori sono ancora, più o meno, rilassati, ancora non sono scoppiate le magagne dell'ultimo momento, e hanno più tempo per ascoltarvi; quando arrivate vedete già voi in quale punto volete mettervi e proponetelo, in genere funziona, hanno una cosa in meno a cui pensare, e poi ci si deve organizzare per la corrente, o vi portate un generatore, o chiedete di poterla prendere dal palco (meglio avere sempre una presa industriala) da una seconda linea.

 

Prima ho detto di fare domanda ai vigili urbani, sarebbe la prassi, ma varia da comune a comune, c'è chi la vuole categorico, chi fa finta di nulla, chi te la fa fare all'ultimo secondo specie se arrivi senza preavviso, chi ti chiede la marca da bollo, chi non la chiede, chi te la fa portare e poi non la prende, cambia molto da comune a comune, come già detto, e col tempo imparerete a conoscerli.

 

Poi incontrerete altri artigiani di strada e vi scambierete informazioni e date.

 

 

 

modello atto notorio
Modello dell'atto notorio da portare all'anagrafe.
Atto Notorio Opere Ingegno Creativo.doc
Documento Microsoft Word 97.5 KB
d.lgs n. 114 31/03/1998
il testo integrale della legge, anche se a noi interessa solo l'art.4 comma 2 lettera H
dLgs_n_114_1998.pdf
Documento Adobe Acrobat 359.6 KB

Scrivi commento

Commenti: 42
  • #1

    rosa (martedì, 06 luglio 2010 21:41)

    lo stesso vale anche per organizzare una fiera o meglio una mostra al proprio proprio paese? la vorrei fare di opere fatte con il punto a croce o ricamati.. nn so da cosa inominciare burocraticamente

  • #2

    Marisarte (domenica, 11 luglio 2010 19:17)

    Scusa il ritardo con cui ti rispondo, ma ho periodaccio tra mercatini e ultime cose da cucire.
    Questo articolo sull'autocertificazione, vale solo per chi espone, se vuoi organizzare tu un mercatino devi andare a parlare con il tuo comune, prova prima con l'ufficio cultura, puntando sul valore culturale dell'artigianato e del mercatino che vuoi organizare, loro ti dovrebbero dare tutte le info, sennò vai all'uffico commercio.
    Potresti anche chiedere il patrocinio del comune, in questo caso non è detto che il comune partecipi stanziando una piccola somma, ma col patrocinio non si paga il suolo pubblico, e per ottenerlo ci vuole comunque una delibera del sindaco.
    Molto cambia da comune a comune, in genere in base alla sua grandezza ed alla voglia che c'è di organizzare qualcosa.
    In linea di massima tieni presente che devi richiedere un'area con conseguente pagamento del suolo pubblico, per la luce credo che dovresti chiedere all'enel, e a quanto ne so l'allaccio costa.
    Non so quanto sia grande e frequentato il tuo comune, ma so per esperienza, che a meno che non si tratti di un comune in cui c'è turismo o con molti abitanti, non conviene organizzare un mercatino senza niente altro che attiri gente (molte volte il mercatino da solo non basta).
    Come inizio ti consiglio di accorparlo ad altre manifestazioni consolidate che che già si svolgono nel comune, in questo caso dovresti parlare con chi le organizza (in genere pro loco o associazioni) e proporre uno spazio per gli artigiani che può essere in una piazza o, se una manifestazuione che coinvolge tutto il centro storico, creare un percorso con le bancarelle. In caso di percorso è esseniale che le bancareòlle isano posizionate sulla strada dove passa la gente, sia per raggiungere gli stand del cibo o mostre o altre attrazioni della festa, a volte basta stare anche discosti 10 metri dal punto di passaggio che non arriva nessuno.
    Insomma le cose da dire sono molte.
    Se vuoi contattami alla mia mail
    marisarte68@gmail.com
    Spero di esserti stata utile

  • #3

    mariamilena sarappa (venerdì, 25 maggio 2012 19:52)

    sei stata fantastica !Devo comunque chiederti ancora un aiuto,sono una pittrice di FIRENZE ,dipingo acquerelli e siccome dovrò spesso sostare a Roma per motivi familiari, mi piacerebbe tantissimo esporre e vendere le mie opere (che creo al momento )in quei mercatini del centro storico, oppure ad Ostia. quello che vorrei chiederti è se esiste un sito di organizzatori per partecipare a manifestazioni o mercatini di vario artigiano . grazie ! Mariamilena.

  • #4

    marisarte (sabato, 26 maggio 2012 09:55)

    la zona di roma da un punto di vista dei mercatini non la conosco, non esco fuori dall'aabruzzo, su facebook c'è questo gruppo dove trovi qualche data e magari puoi chiedere dierettamente, ho visto che ci sono mercatini a roma e dintorni
    http://www.facebook.com/groups/263403200421437/

    okkio ai prezzi perchè mi hanno detto che da quelle parti è abbastanza costoso
    non so se in centro storico fanno dei mercatini, so però che anni fa (non so se si fa ancora) a piazza navona c'erano pittori e ritrattisti, dovresti contattare la circoscrizione e chiedere
    ciao e in bocca al lupo!!!!

  • #5

    Gorden (domenica, 22 luglio 2012 13:01)

    I just love this site, its amazing and awesome and really speaks to you|I have activated to your rss feed which need to do the trick! Use a nice evening!

  • #6

    Marco (lunedì, 14 gennaio 2013 00:40)

    Ciaooo..sono un pittore brasiliano, e pensavo de andare a Roma per vendere le mie "Vedute di Roma", mi è piasciuto questo materiali che hai messo per download, ma non ho capito se essendo straniero posso facene??? cosa ne pare??? saluto dal Brasile!!!

  • #7

    marisarte (lunedì, 14 gennaio 2013 15:05)

    ciao Marco,
    sinceramente non lo so, dovresti chiedere al comune di Roma se da straniero puoi fare come gli italiani per il modulo in download, domani provo a informarmi.
    questa è la mia mail marisarte68@gmail.com mandami la tua

  • #8

    Monica e Cesare (giovedì, 21 marzo 2013 14:18)

    Ciao,noi vorremmo cominciare dal mese di giugno per tutta l 'estate a vendere prodotti tipici bnon sappiamo nemmeno come iniiologici ma all'estero,cominciando da per esempio Nizza ed espandendoci in Germania e magari in seguito salire in Inghilterra.Non sappiamo come iniziare e dove trovare le fere x iscriverci...HELP!!Grrazie in anticipo!

  • #9

    Monica e Cesare (giovedì, 21 marzo 2013 14:23)

    ...Ops ...ho scritto tutto scombinato!!Rifaccio..."Ciao noi vorremmo cominciare nel mese di giugno per tutta l estate,a vendere prodotti italiani biologici(pesti,sughi pronti,olio di oliva ecc)nei mercatini all'estero,Francia Germania Inghilterra.Non sappiamo assolutamente come iniziare,tipo come trovare le fiere ed iscriverci ecc...Grazie Mille

  • #10

    marisarte (sabato, 23 marzo 2013 15:12)

    ciao Monica e Cesare,
    per quanto riguarda il trovare le fiere all'estero l'unico mezzo è internet, fate una ricerca su google delle manifestazioni e mercatini delle città in cui volete fermarvi, è l'unico sistema se non avete già agganci e conoscenze in quelle città.
    Per quanto riguarda la burocrazia per vendere prodotti alimentari in quei paesi informatevi prima, che sull'alimentare ci sono sempre norme più rigorose rispetto l'artigianato, a meno che non andiate in piccoli mercatino alternativi. in ogni caso informatevi bene, che sennò rischiate multe salate.

  • #11

    soribel (domenica, 25 agosto 2013 13:45)

    ciao, bellissimo il tuo post!! grazie mille!!
    sapresti per caso darmi eventuali info, se mai desiderassi organizzare un mercatino in suolo privato??
    grazie mille

  • #12

    marisarte (domenica, 25 agosto 2013 14:52)

    ciao,
    non so come funziona su un suolo privato, conviene che chiedi ai vigili del tuo paese, di sicuro non si dovrà pagare il suolo pubblico, ma non so se ci vogliono autorizzazioni comunali per fare un mercatino su un'area privata

  • #13

    elide (mercoledì, 04 dicembre 2013 16:14)

    ma se io vendo gli oggetti fatti a mano, borselli in stoffa, presso una tabaccheria cambia qualcosa per me? e per il titolare? si deve rilasciare lo scontrino fioscale?
    grazie

  • #14

    marisarte (mercoledì, 04 dicembre 2013 21:56)

    ciao elide,
    se tu non hai partita iva chiedi al tabaccaio direttamente o a un commercialista, che io sappia il tabaccaio è comunque tenuto a rilasciare lo scontrino f
    iscale, poi so che molti lasciano la proprie creazioni in contovendita a negozi, ma sinceramente non so come funzioni da un punto di vista fiscale

  • #15

    desi (mercoledì, 19 febbraio 2014 14:00)

    ciao post molto utile e completo, volevo chiederti una cosa però riguardo all'atto notorio. Una volta scaricato e compilato lo si deve portare all'anagrafe del proprio comune per farlo timbrare oppure possiamo portcelo via normalmente
    grazie

  • #16

    Veronica (sabato, 08 marzo 2014 11:13)

    Io faccio creazioni a punto croce e le vorrei vedere nei negozi cosa dovrei fare? perché mi hanno chiesto la fattura e io non so che dargli

  • #17

    marisarte (sabato, 08 marzo 2014 14:16)

    Ciao Veronica,
    in genere i negozi per poter vendere hanno bisogno di una fattura per giustificare la merce in entrata, io so però che a volte i negozi prendono l'artigianato in conto vendita, e poi ti pagano solo quando hanno effettivamente venduto le creazioni, però fiscalmente per loro non so come funziona, dovresti dire al negoziante di chiedere al commercialista come poter fare, visto che tu come creativa hobbista non hai una partita iva, forse potresti rilasciare una ricevuta con il tuo codice fiscale, la mia è solo una ipotesi, un commercialista è l'unico che ti può dare una risposta precisa.
    Poi fammi sapere com'è andata.

  • #18

    clio cosmopoulos (giovedì, 29 maggio 2014 16:02)

    Ciao io dipingo sete con una tecnica antica, il batik, vorrei sapere se quest'estate posso esporre e vendere le mie creazioni, ovviamente tutti pezzi unici, in una casa di un mio amico, avvalendomi solo dell'atto di notorietà timbrato dal mio comune. grazie per le informazioni che potrai darmi.

  • #19

    marisarte (sabato, 31 maggio 2014 13:10)

    ciao, sinceramente non so se c'è una normativa in tal senso, e in rete non ho trovato nulla, non so veramente come aiutarti

  • #20

    clio cosmopoulos (lunedì, 02 giugno 2014 11:00)

    pensavo che potesse funzionare come mostra espositiva ed eventualmente vendita di creazioni di artigianato artistico prodotto in estemporanea di fronte al pubblico...essendo un evento limitato nel tempo come un temporary shop...qual'è la differenza tra vendere in strada e vendere in una casa? siamo sempre creatori d'opera solo che in strada la seta non si vende perchè le persone pensano che non sia veramente seta,,,invece con una casa alle spalle è più facile trattarla!

  • #21

    marisarte (martedì, 03 giugno 2014 08:59)

    secondo me, per logica, se l'evento si tiene al pubblico, anche se in uno spazio chiuso, come appunto un temporary shop, dovrebbe seguire le stesse regole del come se fosse in strada, perchè per l'evento è uno spazio aperto al pubblico, non è una casa privata.
    Questo secondo me, che però non ho mai partecipato ad una situazione simile, e quindi non mi sono informata sull'argomento.

  • #22

    roberta (giovedì, 12 giugno 2014 17:16)

    Ciao, complimenti per il sito, l'unico dove ho trovato il modulo. Io avrei la stessa domanda di Desi: Una volta scaricato e compilato lo si deve portare all'anagrafe del proprio comune per farlo timbrare oppure possiamo portcelo via normalmente. Grazie grazie grazie

  • #23

    marisarte (venerdì, 13 giugno 2014 15:27)

    ciao Roberta,
    il modulo altro non è che un'autocertificazione, quindi lo compili e lo porti all'anagrafe, dai il tuo documento d'identità e l'impiegato dell'anagrafe te lo timbra e firma, la praticamente la funzione dell'impiegato è di accertare la tua identità. Essendo un'autocertificazione non te la possono rifiutare, solo tu sei responsabile di quanto dichiari, se ti fanno problemi (a volte succede per ignoranza degli impiegati) scrivimi: marisarte68@gmail.com
    ciao!!!!

  • #24

    paola (giovedì, 21 agosto 2014 14:31)

    Ciao! grazie x tutte le info! sei stata molto chiara e utile. Ti disturbo x un ulteriore chiarimento: le regole sopraelencate valgono anche x un eventuale tempora shop? Io sono di mantova, regione lombardia. Grazieeee!!!!
    sophiantipolis65@gmail.com

  • #25

    marisarte (giovedì, 21 agosto 2014 22:43)

    Ciuao Paola, per il tempora shop non so come funziona, e rispetto a quando ho scritto l'articolo alcune cose sono cambiate, in alcune regioni (non ancora nella mia, l'Abruzzo) hanno introdotto il tesserino, ma non so come funziona adesso in Lombardia, dovresti informarti o in comune e alla regione

  • #26

    violetta (venerdì, 29 agosto 2014 08:40)

    ciao una domanda ....che durata ha la dichiarazione sostitutiva rilasciata dal comune?.....grazie

  • #27

    marisarte (venerdì, 29 agosto 2014 12:23)

    ciao Violetta,
    non credo che abbia una scadenza, quella di un mio amico è del 2010 e giusto la scorsa settimana a un mercatino gli è arrivato un controllo dei vigili e sulla data non hanno detto nulla. Essendo un'autocrtificazione non credo che abbia un termine, almeno finchè non varia qualcuna delle voci, come ad esempio se cambia la tua residenza o il genere di cose che crei, allora in questo caso andrà di sicuro aggiornata

  • #28

    Francesca (giovedì, 06 novembre 2014 11:47)

    Ciao, io sto organizzando un mercatino in centro storico a Roma in area privata... Se siete interessati potete contattarmi!! francesca.vaccarini83@gmail.com
    Un bacio

  • #29

    Alessia (giovedì, 30 luglio 2015 12:52)

    Ciao, per quanto riguarda una bancarella in una iniziativa tipo sagra, una volta fatta l'autocertificazione, devo fare la ricevuta se vendo abiti e borse usati?
    Grazie mille

  • #30

    marisarte (giovedì, 30 luglio 2015 13:07)

    Ciao Alessia,
    la vendita di cose usate non rientra nella legge n. 114, art. 4 comma 2 lettera H, perchè riguarda solo l'esposizione e vendita delle opere del proprio ingegno creativo, e infatti la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà serve solo ad autocertificare che si autoproduce ciò che si vende.
    So che in alcune regioni, chi vende per hobby, quindi non in maniera continuativa, cose usate deve fare un tesserino che limita un tetto massimo di mercatini che si possono fare in un anno.
    Conviene che ti informi presso la tua regione, perchè ognuna ha il suo regolamento.

  • #31

    Daniela (giovedì, 20 agosto 2015 15:39)

    Ciao, se uno volesse lavorare con le proprie opere dell ingegno per strada ma al di fuori de mercatini organizzati? Ne sai qualcosa? Se non esistono obblighi di autorizzaione amministrativa come dice la legge 1998 penso sia possibile se uno occupa il suolo per un area inferiore al mezzo metro quadro. Che ne pensi? Grazie

  • #32

    marisarte (giovedì, 20 agosto 2015 22:07)

    ciao Daniela,
    su questo non so che dirti, dovresti chiedere al comune in cui vuoi esporre, teoricamente dovresti fare una domanda di occupazione di suolo pubblico, per quanto riguarda le dimensioni non so se c'è un limite minimo di spazio occupato in cui non si paga o non c'è bisogno di autorizzazione.
    Tieni presente poi che questa è una legge nazionale, poi ogni singolo comune ha il suo regolamento.

  • #33

    Ornella (giovedì, 01 ottobre 2015 11:51)

    Ciao scusa non mi è chiaro un passaggio.... Se io durante l esposizione vendo devo rilasciare qualche ricevuta? Grazie

  • #34

    marisarte (venerdì, 02 ottobre 2015 09:54)

    Ciao Ornella, su questo in rete si trova di tutto, ovviamente essendo operatori del proprio ingegno non abbiamo l'obbligo della ricevuta fiscale, da quanto ho capito, dopo lunga ricerca su google, bisogna portare sempre il blocchetto delle ricevute non fiscali e rilasciare la ricevuta se il cliente la chiede, se l'acquisto supera una certa cifra, se ricordo 77 euro e qualche centesimo va apposta marca da bollo di 1,81 euro, se ricordo bene. A me finora non l'ha mai chiesta nessuno, ma ho sempre il blocchetto con me.

  • #35

    Peppe (giovedì, 19 novembre 2015 22:03)

    Ciao, a casa mia ogni domenica mattina sta diventando sempre più un via vai di amici che scambiano e baratttano, il giardino è abbastanza grande e ci stiamo divertendo così , ma non ti nascondo che incomincio ad avere timore di incorrere in qualche sanzione

  • #36

    marisarte (venerdì, 20 novembre 2015 09:35)

    Ciao Peppe,
    sinceramente non so burocraticamente come funzioni il baratto, io lo pratico solo su internet. A naso direi, che se non c'è scambio di denaro non dovresti avere sanzioni, considerando che comunque la cosa si svolge tra privati, e nel tuo giardino, puoi fare quello che vuoi se non c'è scopo di lucro, come può essere un mercatino in cui si vende.
    Come detto è una mia opinione, prova a fare una ricerca su google, legalmente il baratto si chiama permuta

  • #37

    Giovanna (giovedì, 14 gennaio 2016 12:52)

    Salve sono Giovanna e complimenti per l’articolo, ma volevo segnalarvi il portale Giancl Manufatti dove io stessa vendo le mie creazioni ed oltre a trovarmi benissimo con le moltissime funzionalità che offre, sono riuscita anche a vendere qualcosa tramite il sistema, completamente nuovo, che offre ovvero la pubblicazione di semplici annunci; i vantaggi? Non ho più truffe e la sicurezza diventa massima, perchè l'acquirente mi contatta privatamente nel caso in cui fosse interessato e decidiamo successivamente le modalità di pagamento, spedizione, ecc...così facendo non mi imbatto più in furbacchioni/e che mi dicono di non aver ricevuto le mie creazioni, ho la possibilità di consegnare a mano i miei pacchetti se chi ha acquistato abita vicino (vi è la ricerca per città e chi compra può cercare gli artigiani della sua zona) e molto altro!
    un misto tra subito.it ed un marketplace ma che si indirizza solo ed esclusivamente al mondo dell’artigianato!
    Poi è una piattaforma molto social, vi è la possibilità di inviare richieste di amicizia, scambiare quattro chiacchiere con la chat privata, blog personale (scrivere tutorial o ciò che mi passa per la testa), forum, foto profilo ed immagine di copertina, ecc.
    Una vera e propria vetrina virtuale!
    Il portale è http://www.gianclmanufatti.com e se vi va visitate la mia vetrina :D
    Ciaooooooooooooo

  • #38

    bea (lunedì, 23 maggio 2016 02:27)

    ciao... siamo una coppia di hippie artiggiani viviamo in brasile... noi possiamo girare per léuropa con le nostre creazioni? grazie

  • #39

    marisarte (lunedì, 23 maggio 2016 15:26)

    ciao Bea,
    quello che hai letto in questo articolo vale solo per l'Italia, per il resto d'Europa ogni nazione ha la sua normativa, per conoscerla devi fare una ricerca in rete

  • #40

    alessandra (domenica, 27 novembre 2016 10:36)

    Ciao, grazie mille per le informazioni, a me è stato utilissimo dal momento che espongo foto occasionalmente. Quello che mi hanno detto e che vorrei appurare è che con questo documento sei esonerato dall'emmetere ricevuta ai fini fiscali, di conseguenza sei esonerato dal dichiarare eventuali introiti indipendentemente dal tetto imposto per legge dei 5000€ all'anno. E' vero? Grazie infinite. Alessandra.

  • #41

    Samuel (sabato, 24 giugno 2017 09:40)

    Ciao sapresti dirmi per cortesia in Barcellona come funziona per la vendita ambulante? Grazie in anticipo!

  • #42

    marisarte (sabato, 24 giugno 2017 11:55)

    Ciao Samuel, non conosco la legislazione spagnola sul commercio ambulante e sulle opere del proprio ingegno, devi rivolgerti alle autorità locali.