BON TON DELL'ARTIGIANNO DI STRADA

Anche in strada bisogna sapersi comportare...

Finalmente siete in strada con la vostra bancarella, articoli e burocrazia sono a posto, ma c'è dell'atro da considerare: come stare in strada.

 

Che siate in un mercatino, in una sagra, un concerto o in una qualsiasi altra manifestazione, non siete soli, ci sono altri artigiani con le loro bancarelle, come comportarsi con loro?

 

Prima cosa importante, se lavorate sempre nella stessa zona è matematico che vi reincontrerete abbastanza spesso, e per questo, e non solo, dovete essere in buoni rapporti con tutti.

 

Anche se hanno la vostra stessa tipologia di merce, non vanno visti come rivali o concorrenti, ricordate che vendete artigianato, e che ognuno di noi realizza le proprie creazioni in modo diverso dagli altri; mica vendiamo tutti la stessa cosa presa allo stesso ingrosso!!!!

Ad esempio io non ho mai trovato un altra/o che facesse borse in stoffa uguali alle mie, hanno altri modelli ed altri materiali.

 

Innanzitutto si creano delle amicizie che poi vanno al di là dell'incontrarsi solo sul lavoro.

Ci si aiuta durante i mercatini, a tutti capita di dover mollare il banco per andare in bagno o per un qualsiasi altro motivo, è bene avere accanto qualcuno di fidato che ti dà un occhio mentre non ci sei.

A tutti capita di avere bisogno di una prolunga, una tripla ecc., e se non presti nulla, risparmiati poi di chiedere tu se ne hai bisogno. Ovvio che ciò che presti si chiama Pietro e torna indietro, ma bisogna sempre essere disponibili.

 

E evitiamo lo scannamento per i posti, su una stesssa linea ogni posto è buono, non è detto che perchè si è i primi si venda di più, ovvio che se vi mettono in un vicolo nascosto è un altro discorso, ma quello và risolto con chi organizza.

 

E poi nei momenti morti si scambiano sempre 4 chiacchere, si va dietro le altrui bancarelle, qualcuno viene dietro la tua, insomma il tempo passa prima, e vi assicuro che ci sono state certe serate che se fossi stata sempre sola dietro il banco sarebbe stato da spararsi.

 

Ci si scambiano le date dei mercatini futuri, se ci si organizza ognuno si occupa di prenotare i posti a seconda dei propri contatti,  e ti trovi le serate organizzate senza dover fare 2000 telefonate, insomma ci si divide il lavoro di preparazione e prenotazione, e non è poco!!!

 

Chiaramente il rompi si trova sempre, o quasi, ma dura poco a livello sociale, la disgrazia è trovarselo accanto, du palle!!!!!!

 

 

 

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